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Pubblicato il: 28/03/2022    Segnala pagina su Facebook Segnala
LA NUOVA ADDIZIONALE IRPEF 2022

UN PASSO AVANTI VERSO UNA MAGGIORE EQUITÀ IN TEMA DI TRIBUTI COMUNALI

Un passo avanti verso una maggiore equità in tema di tributi comunali

Il Consiglio Comunale nella seduta del 15 marzo 2022 ha modificato l’impianto di applicazione dell’addizionale Irpef che passa dall’aliquota unica all’introduzione di aliquote progressive per singoli scaglioni di reddito.

La nuova modalità rappresenta uno degli obiettivi che, come Amministrazione, ci siamo posti al fine di introdurre elementi e criteri di maggiore equità fiscale in tema di tributi comunali.

 Il tutto, per ora, ponendo responsabilmente attenzione all’invarianza del gettito complessivo in considerazione del permanere dell’emergenza sanitaria e di tutte le conseguenti emergenze che in questi anni abbiamo nostro malgrado imparato a conoscere, non ultima quella energetica ed inflattiva.

È un passaggio ed un traguardo importante che è stato possibile raggiungere grazie agli sforzi fatti negli anni precedenti attraverso il progressivo innalzamento della soglia di esenzione da euro 15 mila del 2019 ad euro 16 mila del 2020 fino ad euro 17 mila del 2021 consentendo da un lato di salvaguardare i redditi medio bassi e dall’altro di diluire in più esercizi l’impatto economico che l’introduzione del nuovo meccanismo avrebbe comportato per il bilancio comunale.

Oggi questo passaggio coincide tra l’altro con la modifica prevista dalla legge di stabilità 2022 di modifica degli scagioni IRPEF che vengono ridotti da cinque a quattro.

Come spesso accade in occasione di importanti cambiamenti le informazioni circa le loro ricadute sui cittadini sono alquanto contradditorie a secondo delle rispettive posizioni politiche: ne beneficeranno i redditi medio bassi ovvero quelli medio alti? Nei prossimi mesi si potranno meglio misurare gli effettivi benefici del nuovo sistema fiscale. Tuttavia, non c’è dubbio che si tratta di una riforma importante.

Al pari della riforma sull’IRPF anche la modifica che il Consiglio Comunale ha approvato rappresenta un passaggio importante per il nostro Comune.

Nei prossimi anni tale nuova modalità di applicazione dell’addizionale Irpef potrà essere maggiormente affinata facendola diventare uno strumento di fiscalità locale, forse l’unico ed il più significativo a disposizione dei Comuni, per interpretare e realizzare quel principio di equità che risponde all’obiettivo di far contribuire i cittadini alle necessità del loro Comune in ragione delle rispettive capacità reddituali ed economiche.

Per ora quindi la differenza fra le singole aliquote applicate ai rispettivi scaglioni di reddito è volutamente contenuta, in quanto come accennato in precedenza tale modifica aveva come obiettivi prioritari:

- l’introduzione del nuovo e più equo criterio di applicazione dell’addizionale IRPEF da aliquota unica ad aliquote progressive;

- la salvaguardia dei redditi più bassi attraverso la conferma della soglia di esenzione di euro 17mila;

- il sostanziale mantenimento del gettito complessivo previsto a bilancio;

- la limitazione di qualsiasi complicazione burocratica ai cittadini.

Negli allegati potrete prendere visione delle nuove aliquote che verranno applicate nel 2022 ai diversi scaglioni di reddito.

 

Assessore al Bilancio e alla Programmazione

 Marco M. Rotondi